Che cos'è
Il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile è un adempimento previsto dal Codice delle pari opportunità (art. 46 del D.lgs. 198/2006): ogni due anni le aziende sopra soglia devono comunicare, tramite il portale del Ministero del Lavoro, i dati su assunzioni, retribuzioni, promozioni e formazione, distinti per genere.
Chi è obbligato
Sono obbligate le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti: quindi da 51 in su. Attenzione a un dettaglio che inganna molti: la soglia è diversa da quella del whistleblowing, che scatta invece "da 50". Un dipendente può fare la differenza tra i due obblighi.
La scadenza ordinaria di trasmissione è il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura del biennio. Le aziende fino a 50 dipendenti possono trasmetterlo volontariamente: è utile a chi punta alla certificazione della parità di genere.
Cosa rischi
Se non trasmetti il rapporto, l'Ispettorato del Lavoro ti invita a provvedere; in caso di inottemperanza scattano le sanzioni amministrative e, se il ritardo supera i 12 mesi, la sospensione per un anno dei benefici contributivi di cui l'azienda gode. Un rapporto falso o incompleto costa da 1.000 a 5.000 euro. E c'è la conseguenza commerciale: il rapporto è richiesto a pena di esclusione per partecipare alle gare d'appalto, inizialmente legato ai fondi PNRR e oggi esteso in via generale a tutte le procedure pubbliche. Senza, resti fuori.
Come ti aiuta Quaterr
Ti seguiamo su tutto il percorso:
- 01Verifichiamo se e da quando sei soggetto (il conteggio dei dipendenti ha le sue regole)
- 02Raccogliamo e sistemiamo i dati con il tuo ufficio HR
- 03Compiliamo e trasmettiamo il rapporto sul portale ministeriale
- 04Ti consegniamo l'analisi dei dati: è la base pronta per la certificazione della parità di genere, se vorrai fare il passo successivo
Domande frequenti
Come si contano i 50 dipendenti?
Si guarda il personale occupato, con regole specifiche su part-time e determinati. È il primo controllo che facciamo, perché le situazioni al confine sono frequenti.
Siamo un gruppo: la soglia si calcola per società o complessivamente?
L'obbligo è in capo a ciascuna azienda. Va verificata la situazione di ogni società del gruppo.
Il rapporto è pubblico? I dipendenti possono vederlo?
Una copia va resa disponibile alle rappresentanze sindacali aziendali, e i consiglieri di parità accedono ai dati. Le informazioni vanno quindi preparate con cura.
Abbiamo sbagliato dei dati nell'ultimo invio: cosa facciamo?
Meglio correggere prima che venga contestato: un rapporto inesatto è sanzionabile. Ti aiutiamo a rettificare.
Sotto i 50 dipendenti conviene farlo lo stesso?
Sì, se punti alla certificazione UNI/PdR 125 o partecipi a gare dove la parità di genere dà punteggio: dimostra un percorso già avviato.

