Obblighi da rispettare

EUDR: se tratti queste materie prime, il tempo stringe

Che cos'è

L'EUDR è il regolamento europeo contro la deforestazione: vieta di immettere sul mercato UE (o esportare) prodotti legati a terreni deforestati. Riguarda sette materie prime e i loro derivati: legno (inclusi carta, cartone e mobili), caffè, cacao, gomma, soia, olio di palma e bovini (compresi carne, pelle e cuoio). Chi le tratta deve fare una due diligence documentata: raccogliere i dati dei fornitori, la geolocalizzazione dei terreni di origine, valutare il rischio e presentare le dichiarazioni nel sistema informativo europeo.

Chi è obbligato

Operatori e commercianti che immettono, mettono a disposizione o esportano questi prodotti nel mercato UE. Le date sono vicine:

  • dal 30 dicembre 2026 per le imprese grandi e medie
  • dal 30 giugno 2027 per micro e piccole imprese

Tradotto: chi legge questa pagina nell'autunno 2026 e non ha ancora un sistema di due diligence deve muoversi ora, perché la raccolta dei dati dai fornitori è la parte lunga.

Cosa rischi

Le sanzioni sono tra le più dure del diritto europeo recente: ammende fino ad almeno il 4% del fatturato annuo UE, confisca dei prodotti e dei ricavi, esclusione temporanea fino a 12 mesi da appalti pubblici e finanziamenti pubblici e, per le infrazioni gravi, il divieto temporaneo di immettere prodotti sul mercato. In più, la direttiva europea sui reati ambientali aggiunge profili di responsabilità penale. Qui "interdizione dal commercio" non è un modo di dire: è scritta nel regolamento.

Come ti aiuta Quaterr

Costruiamo e gestiamo la due diligence al posto tuo:

  1. 01Assessment di applicabilità: quali tuoi prodotti rientrano, in quale ruolo (operatore o commerciante) e da quando
  2. 02Setup della due diligence: raccolta dati e geolocalizzazione fornitori, valutazione del rischio
  3. 03Gestione delle dichiarazioni nel sistema europeo, in canone
  4. 04Aggiornamento continuo: la Commissione sta semplificando regole e adempimenti, e teniamo il tuo sistema allineato

Domande frequenti

Come faccio a sapere se i miei prodotti rientrano?

Si verifica il codice doganale dei prodotti rispetto all'elenco del regolamento. Molti derivati sorprendono: mobili, pneumatici, guarnizioni in gomma, cuoio, cioccolato, carta stampata.

Compro da fornitori europei: sono a posto?

Non automaticamente. A seconda del tuo ruolo nella filiera puoi avere comunque obblighi, anche se semplificati. Va verificato caso per caso.

Siamo una micro impresa: quindi abbiamo tempo fino a metà 2027?

Sì per la scadenza formale, ma i tuoi clienti più grandi saranno obbligati dal 30 dicembre 2026 e cominceranno prima a chiederti i dati. Nella pratica la scadenza te la detta la filiera.

Cosa devo chiedere ai fornitori?

Dati identificativi, geolocalizzazione dei terreni di produzione e informazioni per valutare il rischio deforestazione. Ti forniamo il kit di raccolta già pronto.

Le dichiarazioni vanno fatte per ogni spedizione?

Le dichiarazioni di due diligence seguono le immissioni sul mercato, con semplificazioni in evoluzione. È la parte che gestiamo noi in canone.

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