LA SOSTENIBILITÀ NON CONOSCE CONFINI.
Per anni la sostenibilità è stata interpretata come un tema prevalentemente europeo, legato alla compliance o alla reputazione aziendale. Oggi non è più così e la Cina sta guidando questo cambiamento.
I criteri ESG stanno trasformando il modo in cui le imprese producono, acquistano, investono e gestiscono le proprie filiere internazionali. E questa trasformazione coinvolge sempre di più anche la Cina, oggi uno degli attori centrali delle catene globali del valore.
La sostenibilità non è più un tema separato dal business. Sta diventando infrastruttura industriale, requisito di mercato e leva competitiva.
CSDS. CBAM. EUDR. Tre sigle che parlano di trasparenza, tracciabilità e responsabilità lungo tutta la filiera
CBAM
- Gap analysis e readiness assessment
- Carbon footprint & analisi Scope 1–2
- Raccolta e verifica dei dati emissivi
- Mappatura fornitori e supply chain extra-UE
- Supporto reporting CBAM e governance interna
- Strategie di decarbonizzazione e procurement ESG
CSDS
- Gap analysis e tabelle di raccordo tra gli indicatori CSDS / ESRS / GRI
- Doppia materialità e governance ESG
- Roadmap ESG “2030 ready” per sedi e filiere globali
- Mappatura supply chain & risk assessment
- Raccolta e monitoraggio dei dati
- Redazione bilancio di sostenibilità
EUDR
- Mappatura della supply chain e tracciabilità
- Due diligence e assessment del rischio
- Raccolta documentale e geolocalizzazione
- Monitoraggio fornitori e governance di filiera
- Supporto procurement sostenibile
- Strategie ESG per accesso al mercato europeo
Conosci i Chinese Sustainability Disclosure Standards (CSDS)?
•Carbon peaking entro il 2030: riduzione progressiva dell’intensità emissiva e stabilizzazione delle emissioni
•Carbon neutrality entro il 2060 e transizione economia low-carbon (dual-carbon strategy)
•Sviluppo della finanza verde
•Trasformazione del sistema energetico ed elettrificazione
Quali sono le imprese coinvolte?