Obblighi da rispettare

CAM: senza questi requisiti, le gare pubbliche si perdono in partenza

Che cos'è

I Criteri Ambientali Minimi sono i requisiti ambientali che il Codice dei contratti pubblici obbliga le stazioni appaltanti a inserire nei bandi, categoria merceologica per categoria merceologica: arredi, edilizia, pulizie, ristorazione, tessili, verde pubblico, illuminazione e molte altre. Non sono raccomandazioni: la giurisprudenza li considera obblighi immediatamente vincolanti.

Chi è interessato

Ogni azienda che vende alla Pubblica Amministrazione o partecipa a gare pubbliche, anche occasionalmente. Il meccanismo è duplice: quando un criterio è elemento essenziale dell'offerta, va rispettato a pena di esclusione; i criteri premianti danno invece punteggio nell'offerta economicamente più vantaggiosa.

In entrambi i casi, chi arriva alla gara senza essersi preparato scopre i requisiti a bando pubblicato, quando i tempi per adeguarsi non bastano più.

Nei CAM Edilizia (DM 23 giugno 2022) il criterio premiante 2.7.4 assegna punti all'operatore economico che si fa valutare sui rischi non finanziari o ESG (ambiente, sociale, governance, sicurezza ed etica di impresa). La verifica richiede un'attestazione rilasciata da un organismo accreditato secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17029, insieme alla UNI ISO/TS 17033 e alla UNI/PdR 102, su uno schema di verifica come il Get It Fair (GIF) ESG Rating. Ti accompagniamo nella valutazione e nella preparazione all'attestazione.

Consulta i CAM Edilizia sul sito del Ministero dell'Ambiente

Cosa rischi

Non una sanzione: un mercato. Esclusioni, punteggi persi, e la sensazione frustrante di perdere gare "sulle carte" prima ancora che sul prezzo. Con la spesa pubblica sempre più orientata al verde, i CAM sono diventati la porta d'ingresso del mercato PA.

Come ti aiuta Quaterr

Ti prepariamo prima che esca il bando:

  1. 01Identifichiamo i CAM della tua categoria merceologica e i requisiti ricorrenti nei bandi che ti interessano
  2. 02Gap analysis: cosa hai, cosa manca, cosa si sistema in fretta
  3. 03Prepariamo il fascicolo documentale riutilizzabile gara dopo gara
  4. 04Supporto continuativo in canone: quando esce il bando, sei già pronto

In bundle naturale con la certificazione ISO 14001 e la carbon footprint, che coprono molti requisiti premianti.

Domande frequenti

Per quali settori esistono i CAM?

Per decine di categorie: edilizia, arredi, pulizie e sanificazione, ristorazione, tessili, carta, verde pubblico, illuminazione, veicoli e altre ancora, con aggiornamenti periodici del Ministero dell'Ambiente.

Come dimostro la conformità in gara?

Con documentazione tecnica, certificazioni ed etichette ambientali riconosciute a seconda del criterio. Il fascicolo si costruisce una volta e si aggiorna.

Le certificazioni ISO aiutano?

Sì: la ISO 14001 in particolare copre o agevola molti requisiti, e diverse stazioni appaltanti la valorizzano nei premianti.

Partecipiamo in subappalto o in ATI: i CAM ci riguardano?

Spesso sì, per la parte di prestazione che esegui. Va letta la singola gara: è uno dei controlli che facciamo.

Quanto tempo serve per mettersi in regola?

Dipende dal gap: a volte settimane, a volte serve un percorso (per esempio una certificazione). Per questo la gap analysis va fatta prima del bando, non durante.

Continua ad approfondire

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