Obblighi da rispettare

Bilancio di sostenibilità obbligatorio (CSRD)

Chi è obbligato

Con la direttiva (UE) 2026/470 (pacchetto Omnibus I), in vigore dal 18 marzo 2026, l'obbligo di rendicontazione di sostenibilità (CSRD, Corporate Sustainability Reporting Directive) riguarda le imprese con più di 1.000 dipendenti e più di 450 milioni di euro di fatturato netto, dagli esercizi che iniziano dal 1 gennaio 2027. Le imprese che già rendicontavano (prima ondata) restano in regime transitorio.

Gli standard

Si rendiconta con gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards). La Commissione ha adottato il 3 luglio 2026 gli ESRS semplificati, applicabili dagli esercizi 2027 con adozione anticipata facoltativa per il 2026, ora all'esame di Parlamento e Consiglio.

In Italia

La CSRD è stata recepita con il d.lgs. 6 settembre 2024, n. 125; le modifiche dell'Omnibus vanno recepite entro il 19 marzo 2027.

E le PMI?

Non sono obbligate, ma i clienti soggetti chiedono dati alla filiera. La direttiva fissa un tetto: alle PMI non si possono chiedere più informazioni di quelle dello standard volontario VSME.

Scopri il bilancio di sostenibilità volontario VSME

Come ti aiutiamo

  1. 01Analisi di doppia rilevanza
  2. 02Raccolta e controllo dei dati
  3. 03Redazione della rendicontazione secondo gli ESRS
  4. 04Preparazione all'attestazione del revisore

Fonti

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