Che cos'è
L'AI Act è il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Per la maggior parte delle PMI l'obbligo concreto oggi è uno: l'alfabetizzazione (art. 4). Chi utilizza sistemi di AI deve garantire che le persone che li usano abbiano una formazione adeguata al loro ruolo. Vale anche per gli strumenti di uso quotidiano come ChatGPT o Copilot.
Chi è obbligato
Fornitori e utilizzatori di sistemi di AI. Se il tuo personale usa strumenti di intelligenza artificiale per lavorare, sei un utilizzatore. Una precisazione che ci distingue da molto marketing in circolazione: l'obbligo di formazione è in vigore dal 2 febbraio 2025, non "scatta" adesso.
Quello che è cambiato ad agosto 2026 è che le autorità di vigilanza hanno pieni poteri di controllo, e sono operativi anche gli obblighi di trasparenza (i sistemi che interagiscono con le persone devono dichiararsi, i contenuti generati vanno resi riconoscibili). Gli obblighi più pesanti sui sistemi "ad alto rischio" (selezione del personale, credito, sanità) hanno invece un calendario spostato in avanti: se usi l'AI in quegli ambiti, il momento di prepararsi è questo.
Cosa rischi
La norma sulla formazione non ha una multa dedicata, ma funziona come la sicurezza sul lavoro: se qualcosa va storto con l'AI, l'assenza di formazione pesa nella commisurazione delle sanzioni, perché le autorità considerano le misure organizzative adottate. E le sanzioni generali dell'AI Act sono pesanti: fino a 15 milioni di euro o il 3% del fatturato mondiale per le violazioni ordinarie, fino a 35 milioni o il 7% per le pratiche vietate. La formazione documentata è la tua prova di diligenza. E si può fare con fondi finanziati: costo netto vicino allo zero.
Come ti aiuta Quaterr
Mettiamo ordine nell'uso dell'AI in azienda:
- 01Censimento: chi usa quali strumenti, per fare cosa, con quali dati
- 02Policy d'uso aziendale: cosa si può fare, cosa no
- 03Formazione per ruoli, documentata, anche con fondi interprofessionali
- 04Registro dei sistemi di AI in uso, tenuto aggiornato in canone
Domande frequenti
Usiamo solo ChatGPT ogni tanto: l'obbligo vale anche per noi?
Sì. L'alfabetizzazione riguarda chi utilizza sistemi di AI, e gli strumenti generativi di uso comune rientrano. Conta la proporzionalità: per un uso leggero serve una formazione leggera, ma documentata.
Un corso online uguale per tutti basta?
No: la formazione va calibrata su ruoli e contesti d'uso. Chi usa l'AI nelle risorse umane ha bisogni diversi da chi la usa per scrivere email.
Cosa sono i sistemi "ad alto rischio"?
Sistemi usati in ambiti sensibili: selezione e gestione del personale, accesso al credito, sanità, componenti di sicurezza dei prodotti. Se rientri, valgono obblighi ulteriori: te lo diciamo nell'assessment.
Serve tenere un registro?
È la buona pratica che consigliamo sempre: sapere quali sistemi usi è il presupposto di ogni altro adempimento, e la prima cosa sensata da mostrare in un controllo.
La formazione si può finanziare?
Sì, tipicamente con i fondi interprofessionali. La progettiamo in modo che sia finanziabile.

